Parrocchiale di San Zenone

La parrocchiale di San Zenone fu edificata nel 1737-54 su un progetto del bergamasco G.B. Caniana, ad imitazione del disegno del Duomo Nuovo di Brescia con abside sporgente. E' una delle chiese più belle della riviera del Sebino, con un interno maestoso perché animato da affreschi di gusto barocco, eseguiti da Giovanni Zanardi e sull'abside da Francesco Monti. Una grande ancona in legno dorato incornicia una "Madonna con Bambino" del '700, mentre gli altari provengono dalla vecchia parrocchiale sita accanto. All'interno vi sono custodite inoltre opere dello Zanorche, del Giugni e di Grazio Cossali. Nel 1870, quando fu costruita la strada provinciale lungo il lago, fu aggiunta la gradinata di accesso con balaustra in marmo, progettata dall'architetto neoclassico Carlo Melchiotti.

Ricco è anche l’apparato ligneo: nella cappella maggiore l’elaborata cornice lignea degli intagliatori valsabbini Boscaì è corredata delle statue lignee di San Zenone e San Giacomo Maggiore, opera di Grazioso Fantoni (1753), cui spettano anche i due Dolenti che affiancano il Crocifisso nella cappella a lui dedicata. Il coro in legno di noce, è del XVII secolo e proviene dalla precedente parrocchiale. L’organo, costruito dai Bolognini nel 1754, è stato rifatto nel 1911.

Orario di apertura

Apertura durante le funzioni religiose, in altri giorni a richiesta contattando il parroco. L’antica area della Pieve e il campanile sono visitabili contattando la Pro Loco.