Villa Martinengo Villagana "Il Portazzolo"

Questa villa è considerata uno dei più notevoli edifici storici del Sebino. Fu costruita, sul finire del '500, dal conte Secco di Aragona di Calcio (BG) dirimpetto a Montisola, in una zona ancor oggi isolata accanto al torrente Portazzolo e poi venduta ai Martinengo nel 1619. La villa è formata da un complesso di edifici: un ala è composta da rustici, mentre il corpo signorile è su due piani con una fitta rete di mensole in gronda. La facciata rinascimentale si rivolge al lago; le finestre sono disposte in simmetria ai lati di un portico sovrastato da una loggia, entrambi con colonne toscane e architravi in pietra di Sarnico. Il portico dà su un giardino e una scaletta a lago. 
Mille i metri quadrati distribuiti su 3 livelli, con saloni dai soffitti a volta e travi lignee, caratteristici camini (il più prezioso è del Settecento, in stile barocco e in marmo rosa) e grandi finestre con vista mozzafiato sul lago, proprio dirimpetto a Montisola. Completano la proprietà antiche stanze attualmente adibite ad archivio storico.
Nella loggia sono poi affrescati paesaggi e quadrature del '500. All'interno il palazzo c'è un bel porticato e degli affreschi che decorano la galleria e alcune stanze.


Modalità di accesso

La villa è di proprietà privata ed è quindi visibile solo dall'esterno.